Spagna
  

Mazzo Carte Figure Semi
di Cdiz o Gaditano 40/48 Intere Spagnoli
Castigliane 40/48/52 Intere/Speculari Spagnoli
Catalane moderne 40/48 Intere Spagnoli
Disegno Roxas * 48 Intere Spagnoli
di Madrid * 40/48 Intere Spagnoli
Nazionale spagnolo 40/48/52 Intere Spagnoli
di Siviglia * 40/48 Intere Spagnoli
di Valencia * 40 Intere Spagnoli

* I nomi dei mazzi non pi in uso sono in corsivo e contrassegnati da un asterisco. 

 

Dizionario

carte da gioco Nipes
cuori Coraznes fiori Trboles (trifogli, come in francese)
quadri Diamntes (dall'inglese diamonds) picche Picas
coppe Cpas bastoni Bstos
denari Oros spade Espdas
fante Sta donna Rena
re Rey asso As
cavallo Caballo joker Comodn


La Spagna probabilmente l'unica nazione in cui le carte da gioco hanno un nome specifico, nipes, preso dal vocabolo arabo na'ib (vedi capitolo dedicato alla storia). Anche in Italia nel 14 secolo venivano dette naibi

Baraja especial Truc - Maestros Naiperos Espaoles

Oltre alle carte tradizionali esistono due mazzi particolari per altrettanti giochi molto diffusi tra i giocatori:

26 carte per il Truc, con un numero inconsueto di carte e senza figure (27 di ogni seme e assi di bastoni e spade)  IPCS Journal 30-3 pag. 129
Di solito si scartano le carte eccedenti da un mazzo normale, ma esiste anche un mazzo ad hoc 

40 carte per il gioco basco Mus. Il mazzo usato per questo gioco ha una composizione inusuale: assi e re ripetuti 8 volte, fanti, cavalli e numerali 47 ripetuti 4 volte. stato stampato un apposito mazzo, in occasione di un campionato spagnolo. 
Visto che nel Mus i semi non hanno alcuna importanza, questo mazzo ha come semi i denari per gli assi e le stelle per le altre carte

Baraja de MUS - Comas (IPCS Journal 30-3 pag. 128

La Spagna ha esportato i suoi semi e i disegni dei suoi mazzi in Francia, Italia, Nord Africa, America Latina e Filippine, ma non ha mai importato disegni o semi dall'estero: tutti i mazzi usati sono stati ideati da fabbricanti iberici e sono a semi spagnoli. Solo per giochi come bridge o poker si utilizza oggi il mazzo Inglese o Internazionale

I mazzi spagnoli tradizionali sono a figure intere, anche se gi nel 1791 era stato ideato un mazzo a figure speculari, stampato da Flix Solesio e figli nella Real Fbrica de Madrid  La Sota n. 19 pag. 6, mazzo riprodotto anche da Goya in un suo quadro. 
Dal 1968 il mazzo Castigliane viene stampato anche a figure capovolgibili, ma questo tipo di disegno pare non essere apprezzato dai giocatori che, guardando i volumi di vendita, continuano a preferire il mazzo tradizionale. 
A proposito di figure, tra i giocatori le Sotas sono dette las putas (le puttane), probabilmente a causa del carattere androgino della figura in molti mazzi, ambiguit che risulta particolarmente marcata in alcuni mazzi messicani come quello riprodotto nel sito di Alta Carta www.altacarta.com

Durante il periodo repubblicano la corona, che i mazzi di carte Catalane moderne e di Cdiz portano sull'asso di denari, divenne quella turrita repubblicana  invece di quella reale che ricompare per poco dopo.  

n. 6 marchio Elefante - Rodolfo Olea - 1899

I mazzi fino dal 1500 circa sono di 48 carte per l'eliminazione dei 10, con gli indici da 1 a 9 per i numerali e da 10 a 12 per le figure. 
Successivamente si diffusero anche i mazzi da 40 carte, con i numerali limitati a 7, come la maggior parte dei mazzi regionali italiani. 

Spesso le carte spagnole presentano scritte o disegni caratteristici, comuni a vari mazzi standard. 
Su molti cavalli di coppe o di denari, specialmente nel mazzo di Cdiz, appare la scritta "AHI VA" o "AIVA", un incitamento per i cavalli (a sinistra). 
Il primo esempio conosciuto risale al 1379. 

Molti mazzi a semi spagnoli hanno, sul seme centrale del 5 di denari, i ritratti (a destra) di Ferdinando II d'Aragona e Isabella I di Castiglia, "los reyes catolicos" (i re cattolici). 
Essi si sposarono nel 1469, unendo i regni di Aragona, Catalogna e Valencia che erano di Ferdinando con quello di Castiglia e Andalusia, portati in dote da Isabella, e combatterono i mori, cacciandoli completamente dalla Spagna nel 1492. Ferdinando divenne anche re di Sicilia, sotto il dominio aragonese dal 1302, e di Napoli, passata agli spagnoli nel 1442. 
La dominazione iberica nel sud della nostra penisola introdusse le carte a semi spagnoli in Italia. 

Baraja espaola gotica (Rotxotx sec. 17) - ristampa Fournier - 1983

Nei mazzi spagnoli di solito sull'asso di denari appare il nome del fabbricante, mentre sul quattro di coppe (pi raramente su quello di denari) c' il marchio dello stesso. 
Fino alla prima met del 19 secolo spesso la carta con il marchio portava una firma Victor Ferro Torrelles - IPCS journal XXVIII-4 pag. 159 e Juan de Dios Agudo Ruiz - Los naipes en Espaa - pag. 88: quella del fabbricante come garanzia secondo alcuni autori, o le firme degli esattori delle imposte, a certificare l'avvenuta riscossione, secondo altri Castellanos 1817 e Fabbricante sconosciuto 1647 - ristampa Del Prado - 2004

Il bollo, all'inizio del 20 secolo sull'asso di denari, fino al 1979 era sul cinque di spade per le carte a semi spagnoli o sul quattro di fiori per le carte a semi francesi. 

 

Una caratteristica, che hanno oggi solo le carte spagnole, quella di avere i margini 
superiore e inferiore con interruzioni, dette pintas che indicano qual il seme: 

senza interruzioni - denari una interruzione - coppe due interruzioni - spade tre interruzioni - bastoni

Il primo mazzo conosciuto con questi trattini nella cornice un mazzo italiano del 16 secolo Catherine Perry Hargrave - A history of playing cards pag. 236 mentre il primo mazzo spagnolo con questa caratteristica sembra risalga al 1739 Juan de Dios Agudo Ruiz - Los naipes en Espaa - pag. 48 a opera del fabbricante Arana di Cadiz. 

Qui riprodotto un foglio di carte Trevisane stampate in Francia con il seme identificato 
anche da puntini posti nell'interruzione in alto e in basso della cornice Trevisane - J. B. Camoin de Levenq Conver - 186x

un punto - denari due punti - coppe tre punti - spade quattro punti - bastoni

 
Dei molti mazzi spagnoli utilizzati in passato oggi solo quattro sono sopravvissuti. In patria si usano le  carte Castigliane o Catalane moderne mentre i mazzi di Cdiz e il nazionale Spagnolo vengono stampati in Spagna per solo per l'esportazione. 

 

Castigliane IPCS sheet 27 (ex S-6) da 40, 48 e 52 carte a figure intere e speculari dal 1968. 

Il mazzo fu ideato da Heraclio Fournier e disegnato da Emilio Soubrier con la collaborazione di Ignacio Daz de Olano nel 1877. Nel 1889 il disegno fu rivisto da Augusto Rius che ne modific sia le figure che il disegno dei semi  IPCS Journal 31-3 pag. 118-119

n. 1E  - Hijos de Heraclio Fournier - 193x

Caratteristiche del mazzo, oltre al tipico disegno delle coppe , sono i re, tutti con barbe e spada, e i cavalli, con una zampa posteriore e l'anteriore opposta sollevate da terra. 
Il nome del mazzo non ha alcuna relazione con un loro uso od origine nella regione di Castiglia; fu una scelta puramente di marketing, come si direbbe oggi. 
Questo disegno stato stampato all'inizio solo da Fournier, ma vista la sua popolarit tra i giocatori fu poi copiato da altri produttori con lievi variazioni nei disegni, sia in patria Naipes Comas - N. 6 - Comas - N.E.G.S.A. - T. G. Soler S. A. che nelle ex colonie Marca Gallo - Jacques Clemente y Cia. S. A. - Mexico.
Questo mazzo argentino Mazzo di carte Victoria. Argentina XX secolo - ristampa Del Prado 2006 ha il fante di coppe senza pugnale, il re di coppe senza spada e il cavallo di bastoni con le staffe. 

Da notare che il mazzo di Fournier (a sinistra) ha la data di fondazione della ditta errata: 1870 anzich 1868.

Oggi le carte Castigliane sono il mazzo di carte pi diffuso in Spagna, usato per giocare anche in varie nazioni dell'America Latina. 

l'unico mazzo standard spagnolo stampato anche a figure speculari N. 275 Gemela - Fournier.
L'innovazione risale al 1968, in occasione del centenario di fondazione della ditta Heraclio Fournier. La novit non sembra essere molto gradita ai giocatori iberici, refrattari a carte con disegni capovolgibili che non hanno mai usato. 
Guardando i dati delle vendite sembra che i giocatori preferiscano di gran lunga il mazzo tradizionale a figure intere. 

Da circa mezzo secolo viene prodotto da diversi fabbricanti anche il mazzo completo da 52 carte con joker e indici internazionali A, J, Q e K, anche se la carta contrassegnata con Q (queen) un cavallo e non una regina Poker espaol - Fournier 

Ad alcune carte Castigliane i giocatori assegnano nomignoli particolari: 

"la mas decente" (la pi modesta, che ha pi modestia) per il modo femminile di tenere le gambe

"el mejor jinete" (il miglior fantino) 
perch il solo cavaliere senza staffe

"el tuerto" (il guercio) perch, disegnato 
di profilo, mostra un solo occhio

 

Catalane moderne IPCS sheet 21 (ex S-1.12) da 40 e 48 carte a figure intere. Fu ideato nel 1840 circa e a cavallo tra il 19 e il 20 secolo nascono le figure attuali, con numerose varianti sia nei mazzi prodotti in Spagna che all'estero. 
Prodotto e usato ancor oggi a Barcellona molto popolare in America Latina, dove se ne contano numerose versioni El Leon - Jacques Clemente y Cia S. A (Mexico). - 196x 
Non ha parentele con il mazzo delle Cartes catalanes fabbricato in Francia, nonostante la relazione che il nome potrebbe suggerire. 
Carte caratteristiche sono i semi di coppe, a forma di portauovo
e l'asso di denari con una corona in alto mentre in basso ci sono, anche se non tutti i fabbricanti se ne ricordano, un'ancora, alcune balle di merce e la cornucopia, a simboleggiare le attivit commerciali N. 2S - Comas - T. G. Soler S. A.. 

N. 32 Marca Rueda alada - Fournier

Le varianti del mazzo sono numerose. Fournier ne produce oggi almeno quattro disegni differenti: sono disegni originali o dei vari fabbricanti spagnoli che la ditta ha acquisito nel corso della sua attivit. 

N. 35 Marca Escudo de Vitoria - Fournier

N. 32 Marca Rueda alada - Fournier

N. 0 Intrasparente Marca Tigre - Fournier

N. 39 Marca Tit - Fournier

 Marca Escudo de Vitoria, disegni originari di 
Guarro, il disegno stampato da pi tempo

Marca Rueda alada

Marca Tigre, disegni originari dei 
Fabricantes de naipes de Espaa 
Marca Tit raffigurante una scimmia, 
il pi venduto a fine 20 secolo

Un mazzo brasiliano, il cui disegno risale agli anni '40, ha alcune variazioni: la pi singolare il 3 di bastoni con i semi non incrociati. Inoltre l'asso di coppe non ha coperchio, il re di coppe non ha lo scettro e quello di spade ha un globo Espanholito C.G.C. 61.153.995 - CO.P.A.G. - Cia. Paulista de Papeis e Artes Graficas

I due mazzi emigrati, quello di Cdiz e il mazzo Nazionale Spagnolo, hanno le coppe spigolose e le figure di bastoni con semi caratteristici: biforcuto in alto per il re, a forma di S per il cavallo e a forma di imbuto per il fante. 
Questo disegno dei semi nelle figure di bastoni era condiviso in tempi meno recenti anche da altri mazzi usati in Spagna. 

 
di Cdiz ( una citt dell'Andalusia), Andaluso o Gaditano (di Cdiz) IPCS sheet 23 (ex S-1.14) da 40 e 48 carte a figure intere.
Dopo l'abolizione, il 26 settembre 1811, del monopolio delle esportazioni detenuto dalla Real Fbrica de Macharaviaya, a Cdiz molti produttori approfittarono delle nuove prospettive di mercato e crearono versioni derivate dal mazzo nazionale spagnolo, tra cui appunto questo mazzo, successivamente copiato anche da fabbricanti di Barcelona e Vitoria. 

Primera de primera - n. 5 - Armanino - 1913

Il primo mazzo conosciuto del 1812, un mazzo di L. Marchand conservato alla Guildhall Library di Londra Guildhall library n. 720 - Trevor Denning - Spanish playing cards pag. 43, ma le figure furono standardizzate solo dopo il 1840 e il disegno attuale risale agli inizi del 20 secolo. 
Da tempo il mazzo non pi usato in Spagna, ma vi viene stampato solo per l'esportazione. 
Oggi molto popolare in Messico El Aguila N. 2 - La Cubana S.A. - 1945 Naipe Estrella-Antigua opaca - La Cubana S.A. , nell'America Centrale e meridionale e nelle Filippine. 

Carte caratteristiche, oltre alle figure di bastoni di cui abbiamo gi detto, sono il fante di bastoni che tiene il seme impugnandone un ramo laterale e l'asso di denari, con in alto una corona e in basso due rami incrociati, uno di palma e uno di olivo. 

Molte figure hanno le maniche "a palloncino", tipiche di questo disegno. 

n. 6 marchio Elefante - Rodolfo Olea - 1899

Questo mazzo La legtima loba n 5 - Juan Roura - 1939 risale alla fine della guerra civile spagnola, stampato da un fabbricante barcellonese la cui attivit fu rilevata da Fournier nel 1962. 

Jaguar - Fabbricante sconosciuto [RC]

Quest'altro mazzo Clase de primera n. 5 - Los dos tigres - Fournier, con due tigri su un ramo come marchio, prodotto ancora oggi in Spagna per l'esportazione nelle ex colonie. 
Diversi mazzi di questo tipo furono stampati per le colonie spagnole anche dai fabbricanti belgi, molto attivi nell'imitare i mazzi spagnoli anche nelle sigle sull'asso di denari e nei marchi, come in questo mazzo del 1900 circa  che reca le sigle A I (o A T ?) sull'asso di denari, molto simile a un mazzo spagnolo fabbricato mezzo secolo prima dalla Viuda de (vedova di) Gonzales Sota n. 13 pag. 30 fig. 20 - 185x

Anche questo mazzo A todos alumbra fu fabbricato in Belgio agli inizi del secolo scorso e reca sull'incarto il motto "A todos alumbra" che abbiamo trovato usato dalla famiglia Solesio e poi ripreso da altri fabbricanti spagnoli e belgi. 
Questo mazzo ristampa Solleone 197x del 1893, probabilmente anche questo in Belgio, ristampato successivamente dai legni originali. 

Un mazzo cinese moderno (ai lati) presenta le figure con disegni modernizzati e le coppe tonde anzich quelle spigolose tipiche di questo disegno.

Jaguar - Fabbricante sconosciuto [RC]

 

Un particolare mazzo con questo disegno il Cuajo filipino o Kuwaho, un gioco che si gioca nelle Filippine con mazzi da 112 carte: 4 mazzi da 28 carte (asso, 35 e figure). 

Le carte anche nei mazzi pi recenti non hanno gli angoli arrotondati. 

Cuajo Filipino - Heraclio Fournier

   
Nazionale spagnolo IPCS sheet 20 (ex S-1.1) da 40 e 48 carte a figure intere, stampato anche a 52 carte agli inizi del 19 secolo. 
Prodotto dalla fine del 16 secolo, ebbe i disegni stabilizzati all'inizio secolo successivo, probabilmente ad opera della famiglia di cartai Rotxotx di Barcellona Baraja espaola gotica (Rotxotx sec. 17) - ristampa Fournier - 1983. Nel tardo 18 secolo questi disegni furono rimaneggiati dalla Real Fbrica de Madrid Sylvia Mann - All cards on the table n. 21 - Felix Solesio Real Fabrica de Madrid - 1801
Dal 1825 circa questo mazzo non pi utilizzato per il gioco in Spagna, ma prodotto solo per l'esportazione nei paesi dell'America Latina dove viene stampato anche da produttori locali El heraldo- Ecuador (?)
La Xilografias de Mallorca ha ristampato nel 1970, dalle matrici lignee originali, un mazzo Xilografias de Mallorca - 1970 del 16 secolo dell'antica casa Guasp, come recita la carta di presentazione. 

La chasse - Fournier

Carte tipiche di questo disegno, oltre alle figure di bastoni di cui abbiamo gi detto, sono il tre di bastoni con i randelli rivolti tutti nello stesso senso e i re che hanno i piedi completamente coperti. Queste caratteristiche sono mantenute anche da discendenti di questo mazzo: la variante Marsigliese, quella tipo Borsa con denari e le Catalane francesi
Fra tutti questi mazzi il Nazionale spagnolo attualmente l'unico in cui il fante di denari non ha in mano niente e non ha nessun animale sullo sfondo. 
Un animale era per presente in alcuni mazzi stampati dalla Real Fbrica de Madrid Trevor Dening - Spanish playing cards pag. 37
Una variante del mazzo presenta una mano che regge l'asso di bastoni   La Sota n. 21 lam. 38 - Antonio Dutrem y C.ia - 1851, caratteristica che diverr tipica del derivato Estilo Paris o Spagnolo-parigino
Anche per questo mazzo i fabbricanti belgi, fino all'inizio del 20 secolo, furono molto attivi nell'imitare vecchi disegni spagnoli, usando stemmi di Spagna sulle carte A todos alumbra - Van Genechten (?) - 1878 Marchio Leone - Mesmaekers (?) - 188x . 

La chasse - Fournier

 

 
Molti mazzi sono scomparsi nella lunga storia delle carte da gioco in Spagna ritenuta, in alternativa all'Italia, il paese d'origine di questo passatempo. 

Real fabrica de Valencia - 1778 - ristampa Del Prado - 2004

Di Valencia da 40 carte a figura intera, una variante del mazzo Nazionale Spagnolo

Il primo esemplare conosciuto del 1640 e l'ultimo del 1778. 
Il mazzo solitamente porta le scritte "R. V." (Regno di Valencia) o "Fabrica de Val.a" (fabbrica di Valencia). 

Carte identificative sono il fante di bastoni, con un lungo bastone quasi rettilineo con la parte pi grossa appoggiata a terra, e quello di spade con l'arma appoggiata sulla spalla destra. Sul quattro di denari presente lo stemma di Valencia. 

Real fabrica de Valencia - 1778 - ristampa Del Prado - 2004

 

Disegno Roxas IPCS sheet 26 (ex S-5) da 48 carte a figure intere, prodotto nel 1810 da Clemente de Roxas di Madrid IPCS sheet 26 (ex S-5) e Fournier museum - Playing cards I - Spagna n. 101 e inciso da Jos Martnez de Castro; fu stampato in Spagna fino alla fine del 19 secolo. Questo mazzo, al contrario dei precedenti mazzi standard spagnoli, presenta disegni molto ornati e molti dettagli anche per gli sfondi. 
I mazzi stampati direttamente da Roxas provengono da una matrice finemente incisa su rame e le figure sono magistralmente acquerellate. 

Dalla seconda edizione apparsa nel 1812, molte figure delle vignette risultano coperte con drappi, mentre nella prima tiratura erano nude.

Carte identificative sono il tre di bastoni con i semi non incrociati, caratteristica unica tra i mazzi standard a semi spagnoli, i putti alati nell'asso del seme di spade e di bastoni, i fanti con elmi piumati e le figure di spade che indossano un'armatura.

Questo mazzo fu malamente copiato verso il 1850 da diversi fabbricanti spagnoli, specialmente a Barcellona, e probabilmente da questa citt arriv in Sardegna dove fu adottato per il gioco con leggere modificazioni e dove sopravvive ancora oggi come standard.

Baraja neoclasica (Roxas 1810) - ristampa Heraclio Fournier - 1977

     

Sarde n. 99 - Dal Negro - 1974

Le differenze con il mazzo Sarde sono la diversa vignetta nel 4 di denari e l'asso dello stesso seme, che nel mazzo spagnolo ha in disegno molto pi elaborato con bandiere e in alto una corona e, in basso, un'ancora, il caduceo, una cornucopia e due donne sedute che rappresentano la navigazione e il commercio. 

Baraja neoclasica (Roxas 1810) - ristampa Heraclio Fournier - 1977

Sarde Roxas

 

Fabbricante sconosciuto - 1647 - ristampa Del Prado - 2004

Di Siviglia IPCS sheet 50 da 40 e 48 carte a figura intera; il primo esemplare conosciuto del 1587 e l'ultimo del 1708. stato chiamato anche Andaluso, ma questa denominazione genera confusione in quanto stata usata pi recentemente per il mazzo di Cdiz
I mazzi con questo disegno portano generalmente la scritta "Fechas en Sevilla" (fabbricate a Siviglia) IPCS Journal XXI-4 pag. 117 - Jean Volay (?) - 17 secolo.

Carte caratteristiche sono il fante di spade, con la spada appoggiata alla spalla e il fante di bastoni, entrambi con un cartiglio tra le gambe. 

Diverse carte (due di coppe, asso di spade, due e quattro di bastoni) hanno figure inserite nei disegni. 

   

Di Madrid IPCS sheet 51 da 40 e 48 carte a figura intera, deriva da un mazzo precedente di cui si hanno esempi stampati in Francia nel 1576. 

Fu chiamato anche mazzo di Castiglia, ma questo nome pu generare confusione con il mazzo di carte Castigliane attuale. 

Il primo esemplare conosciuto del 1610 e l'ultimo del 1765. La Real Fbrica de Madrid ne cess la produzione per adottare il disegno noto come Nazionale Spagnolo
Questi mazzi portano generalmente la scritta "Fechas en Madrid" (fabbricate a Madrid) anche se alcuni mazzi portano "PARA TOLEDO". 

Carte identificative sono il fante di spade, con la spada molto lunga che tocca terra, caratteristica ripresa da diversi altri mazzi successivi, e l'asso di denari, con un'aquila a due teste. 

Entrambe queste caratteristiche sono riprese nel mazzo di carte Napoletane

Santillana - 1610 - ristampa Del Prado - 2004

 
Quando gli Spagnoli invasero l'America, i loro soldati portarono con s le carte da gioco. Alcune popolazioni locali cercarono di copiarle per poterci giocare e sono noti mazzi di carte dipinti su pelle dagli indiani del nord America. 
Hanno i disegni molto stilizzati ma abbastanza simili agli originali, come si vede da questo mazzo copiato dagli Apache e trovato nel 1875 in Arizona, che stato ristampato in edizione limitata da Harold e Virginia Wayland nel 1972 Apache playing cards 1875 - Wayland collection ristampa 1972 .