Austria
  

Mazzo Carte Figure Onori Semi
Mazzi da Trappola * 36 Intere/Speculari   Italiani
Salisburghesi o Einfachdeutsch 24/36/40 Intere   Tedeschi
Tellkarte - tipo 3 o Doppeldeutsche 24/32/33/36 Speculari   Tedeschi
Tellkarte - tipo 4 o Doppeldeustche 24/32/33/36 Speculari   Tedeschi
Picchetto austriaco - Vienna tipo A (corona grande) 24/32/52 Speculari   Francesi
Picchetto austriaco - Vienna tipo D (corona piccola) 52 Speculari   Francesi
Picchetto austriaco - Vienna tipo E 32/52 Speculari   Francesi
Tarocco Industrie und Glck - tipo A * 54 Speculari Doppi Francesi
Tarocco Industrie und Glck - tipo B 54 Speculari Doppi Francesi
Tarocco Industrie und Glck - tipo C 54/78 Speculari Doppi Francesi
Quitli * 24/48 Numeri   Senza semi

* I nomi dei mazzi non pi in uso sono in corsivo e contrassegnati da un asterisco. 
 

Dizionario

carte da gioco Spielkarten
cuori Herz fiori Treff (dal francese trfles)
quadri Karo (dal francese carreaux) picche Pik (dal francese piques)
coppe Becher (coppa) o Kelch (calice) bastoni Stab (bastone) o Keule (clava)
denari Mnze (moneta) spade Schwerte
cuori Herz o Rot (rosso) campanelli Schellen
foglie Laub o Grn (verde) ghiande Eichel
fante Bube donna Dame
re (1) Knig asso As o Ass
figura bassa (2) Unter figura intermedia (2) Ober
due (3) Daus dieci Banner
   
(1)  Sia a semi francesi che a semi tedeschi (2)  Figure a semi tedeschi (3)  Dal 15 secolo le carte a semi tedeschi non hanno asso

I mazzi austriaci vennero utilizzati in tutto il territorio dell'ex impero austro-ungarico. Nell'ex CecoslovacchiaUngheria, Polonia, Alto Adige e parte della ex Yugoslavia sono stampati ancora oggi, a volte con minime varianti locali. 

   

Ferdinand Piatnik & Shne - bollo 19001920 Ferdinand Piatnik & Shne - bollo 19001920

Nell'ex impero austro-ungarico furono stampati gli unici mazzi a semi italiani usati fuori dalla nostra penisola, quelli da Trappola
Sono mazzi da 36 carte riconducibili a quattro IPCS sheet 4043 tipi standard, di cui tre austriaci e uno cecoslovacco oltre a una variante tedesca . 

I nazisti ne proibirono l'uso, minacciando pene severe per i trasgressori, perch i semi erano diversi da quelli usati in Germania, dove esistono solo mazzi a semi tedeschi e francesi. Le carte da gioco hanno resistito nella loro lunga storia ad ogni tipo di persecuzione, ma il mazzo da Trappola non ce l'ha fatta. 
La Trappola di Praga fu l'ultimo mazzo di questa famiglia a essere stampato.

Carte identificative comuni ai vari tipi sono l'asso di coppe sormontato da un uccello (un'aquila?) e le figure di denari con due semi (quattro se a figure speculari), salvo che nella Trappola Imperiale del 19 secolo IPCS sheet 43 , in cui solo il fante ha tale caratteristica. 

I diversi mazzi da Trappola sono citati anche nelle nazioni in cui furono usati. 

Ferdinand Piatnik & Shne - bollo 19001920

  

I mazzi a semi tedeschi stampati in Austria si sono oggi ridotti a tre, di cui solo il primo a figure intere: sono il mazzo Salisburghese e due tipi di Tellkarte
  

Salzburger Bild IPCS sheet 56 (mazzo Salisburghese) da 24 (mazzo detto Scharfe Kurze cio taglio corto), 36 e 40 (solo in Italia) carte a figure intere. 

detto anche Einfachdeutsch (tedesco [a figura] unica) per distinguerle dalle Tellkarte o Doppeldeutsche (tedesche [a figura] doppia). Deriva dai mazzi Bavarese IPCS sheet 53 e Tirolese IPCS sheet 45 arcaici che discendono a loro volta dal mazzo di Augsburg
Prodotto dal 1850 circa, per una trentina d'anni le spade degli Unter e degli Ober furono disegnate dritte, esclusa quella dell'Unter di campanelli, mentre oggi sono tutte curve. 
Questa variazione nel disegno attribuibile alla fabbrica Titze & Schinkay di Vienna, un cui mazzo risalente al 1885 circa riprodotto nel sito di Peter Endebrock www.endebrock.de

Carte caratteristiche sono l'Ober di cuori che indossa un cappello a due corna e sta impugnando la spada, il re di campanelli con lo stemma di Salisburgo (un castello turrito con il portone spalancato) e il Daus di ghiande con Bacco a cavallo di una botte. 
Quest'ultima figura, comune ai mazzi di Bavaresi e Prussiane  in uso in Germania, deriva dal mazzo di Sopron o di denburg IPCS sheet 94, un mazzo ungherese scomparso nel 19 secolo. 

Salzburger n. 32 - Ferd.Piatnik & Shne

    

Salisburghesi n. 24/D - Dal Negro - 1972

Questo mazzo utilizzato anche in Liechtenstein e in Alto Adige dove alla fine del 19 secolo ha soppiantato il mazzo Tirolese
In Italia il mazzo Salisburghese composto da 40 carte, comprendendo anche i 5. 
Viene utilizzato per giocare una variante del Tresette. Ulteriori informazioni si trovano nel sito di John McLeod www.pagat.com

Il Salisburghese l'unico mazzo prodotto attualmente con cervo, unicorno e aquila raffigurati sul Daus di foglie, disegno ereditato dai mazzi da cui discende. 
Nel 1860 circa i fabbricanti di Salisburgo cominciarono a vendere il mazzo anche in Tirolo e vi inserirono la carta detta "WELI", il sei di campanelli, con disegnato anche i semi di ghiande e cuori. 
Nel decennio successivo questa carta entr definitivamente a far parte del mazzo Salisburghese usato
in Austria. 

Nei mazzi in vendita in Italia il bollo, apposto fino al 1972, era sull'otto di campanelli. 

  

Un gruppo di mazzi a semi tedeschi detto Tellkarte, per l'illustrazione su Unter e Ober dei personaggi di un'opera del 1804 di Friederich Schiller, il Guglielmo Tell. 

 
Sono detti anche Carte delle stagioni, per le raffigurazioni 
allegoriche sui Daus delle stagioni dell'anno. 

 

 
I re sono a cavallo, come erano nel mazzo 
ungherese di Sopron o di denburg

Sul medaglione al collo dell'Ober di cuori spesso visibile una data, 
quella del disegno originale, e/o una sigla con le iniziali del disegnatore. 

La sigla N o JN indica che la matrice originaria opera di Josef Neumayer, 
un incisore cui si devono numerosi disegni di mazzi usati nell'ex impero austro-ungarico. 

Sono conosciuti quattro disegni di questi mazzi, definiti dall'IPCS come tipi dall'1 al 4. 
I due disegni pi antichi IPCS sheet 90-91 non sono pi stampati. Nacquero in Ungheria e furono prodotti solo da fabbricanti di quella nazione fino a che, nel 1870 circa; Piatnik li stamp anche nella fabbrica di Vienna. 

Altri due tipi, nati entrambi verso il 1860, sono ancora in uso:

Tellkarte - tipo 3 o Doppeldeutsche ([a figure] doppie [con semi] tedeschi) IPCS sheet 92 da 24, 33 e 36 carte a figure speculari. 
usato in Austria, Croazia e ex Cecoslovacchia

Carta caratteristica l'inverno sul Daus di ghiande, con la figura di una vecchia che cammina nella neve appoggiata a un bastone, l'Unter di cuori (Kuoni il pastore) porta un cappello a calotta e ha un corno da caccia; l'Ober di campanelli (Stssi il cacciatore) ha un arco sulle spalle. 

Nr. 1808 - Piatnik Ferd. & Shne - 1976

      

Kaffeehaus Doppel-deutsche no. 1846 - Piatnik Ferd. & Shne - 1987

Tellkarte - tipo 4 o Doppeldeutsche ([a figure] doppie da caff [con semi] tedeschi) IPCS sheet 93 da 32 e 33 carte a figure speculari, usato in Ungheria e pi raramente in Austria. 

Carta caratteristica l'inverno sul Daus di ghiande, con una figura maschile che si scalda al fuoco, l'Unter di cuori una figura pensosa (Werner Stauffacher) con cappello signorile e l'Ober di campanelli (Arnold von Melchtal) senza arco sulle spalle. 

Nei mazzi ungheresi le due figure hanno i nomi di solito usati per il tipo 3

Il mazzo stampato in Germania Tellkarte - ASS Vereinigte Altenburger und Stralsunder Spielkarten-Fabriken A. G. 194x ha il marchio del fabbricante sul Daus di cuori, carta con raffigurata la primavera. 

Un mazzo di questo tipo, risalente al 1900 circa, riprodotto in Internet nel sito di Peter Endebrock www.endebrock.de

 

I mazzi a semi francesi sono tre, abbastanza simili tra di loro, tutti con il nome del fabbricante sulla fascia che il re di picche ha sul petto. Gli indici sono una prerogativa dei mazzi moderni. 

Ferd. Piatnik & Shne - bollo 19001920

Picchetto austriaco a corona grande o Wiener Bild tipo A IPCS sheet 107 (mazzo di Vienna) da 24 (Schnaps Karten), 32 (Feine Pikett o Preference) e 52 carte a figure speculari. I nomi in tedesco indicano per che gioco utilizzato il mazzo (carte da Schnaps, picchetto o Preference). 
La confezione da 52 carte nata all'inizio del 20 secolo per potersi adattare a tutti i giochi. 

Deriva dal mazzo francese definito Lyon I IPCS sheet F-62 - IPCS Journal XXIX-3 pag. 93; i primi esemplari conosciuti sono del 1810 circa. 

Dopo vari disegni quello attuale, affermatosi sui precedenti e divenuto lo standard, opera di Josef Srch e Josef Neumayer nel 1885.

La lancia del Bube di cuori ha una bandiera, su cui si trova il nome della citt in cui il mazzo stampato, e la picca del Bube di fiori ha tre lobi. 
Nella versione moderna la lancia del Bube di cuori non ha vessilli e la picca di quello di fiori ha un solo lobo. 

Un esemplare riprodotto da Peter Endebrock nel suo sito www.endebrock.de, opera dell'incisore W. Tatzelt nel 1879. 

Ferd. Piatnik & Shne - 1976
 
Josef Glanz - 19001912

Carte identificative, oltre i due fanti gi menzionati, il re di cuori con in mano un foglio arrotolato su cui appaiono quasi sempre le iniziali del disegnatore e a volte l'anno del disegno originale (Josef Glanz, Piatnik e OTK "1885" e "J N" (Josef Neumayer), UNIE "1923", ASS "J A"). 

I copricapo delle figure sono quasi sempre tagliati dal margine del disegno. 

Queste due caratteristiche sono comuni al mazzo Lyon I IPCS sheet F-62 - IPCS Journal XXIX-3 pag. 93, dove per il foglio arrotolato potrebbe essere un ventaglio o una carta da gioco secondo l'IPCS sheet, e ad altri disegni regionali francesi. 

   
  
Picchetto corona grande - Piatnik Nndor s Fiai R. T. 193245 Picchetto corona grande - Piatnik Nndor s Fiai R. T. 193245 Un'edizione meno comune sempre di Josef Neumayer, ma del 1886. 
Ha le iniziali del disegnatore in corsivo, il mazzo dell'anno precedente le ha in stampatello, e le figure hanno particolari e colori diversi. 
Il mazzo riprodotto, risalente agli anni '30, stato stampato nella filiale ungherese della Piatnik. 

Picchetto corona grande - Piatnik Nndor s Fiai R. T. 193245

 
Ferd. Piatnik & Shne A.G. - 19231925 (bollo inflazione)

Picchetto austriaco a corona piccola o Wiener Bild tipo D IPCS sheet 108 (mazzo di Vienna) da 52 carte a figure speculari. 

prodotto anche in Austria dove ha avuto origine, ma pi usato nell'ex Cecoslovacchia, Polonia e Ungheria
Il disegno attuale opera di
Josef Neumayer nel 1881. 

Carte identificative sono la donna di fiori con uno specchio e quella di picche con un cesto di fiori, oltre ai copricapo non tagliati, se non in minima parte, dal margine superiore del disegno. Le corone dei re sono diverse da quelle del tipo A

Un esemplare pubblicato nel sito internet di Alta Carta www.altacarta.com che lo definisce "Disegno di Lyon".

Ferd. Piatnik & Shne A.G. - 19231925 (bollo inflazione)
 
 Picchetto austriaco tipo E (retro danzatrice) - Dal Negro Picchetto austriaco o Wiener Bild tipo E IPCS sheet 109 (mazzo di Vienna) da 32 o 52 carte a figure speculari ha figure simili al tipo A ma alcuni particolari lo distinguono: i copricapi dei fanti sono diversi, la donna di fiori ha in mano un ventaglio e, nella versione di Dal Negro, le donne e i re di cuori e quadri hanno i disegni scambiati. 

Attualmente viene prodotto dalla Dal Negro.

Nel 1920 Piatnik ne stamp un mazzo particolare, usato nei giochi di prestigio che stato riprodotto da Peter Endebrock nel suo sito www.endebrock.de.

Picchetto austriaco tipo E (retro danzatrice) - Dal Negro

 

 
In Austria sono in uso tarocchi a semi francesi che si distinguono per l'onore II con un'aquila appollaiata su una pietra. Il rapace, simbolo dell'ex impero austro-ungarico, porta la corona imperiale, spada e scettro. 
Il mazzo austriaco ha la scritta in tedesco Industrie und Glck che ha dato il nome a questa famiglia di mazzi. Queste carte sono prodotte oggi, nelle due versioni pi recenti, in Austria, nell'ex Cecoslovacchia e Ungheria

Il disegno con l'aquila imperiale che caratteristica questi mazzi apparve in tarocchi dell'inizio del 19 secolo i cui onori portavano scenette con personaggi cinesi, seguendo la moda di esotismo molto diffusa al tempo Bube Dame Knig n. 33 - Friedrich Eurich - 182x
Successivamente nel 1824 Carl Holdhaus di Vienna disegn un tarocco in cui sugli onori erano raffigurati i costumi delle diverse nazionalit abitanti l'impero austro-ungarico, anche se rimanevano su alcune carte scene cinesi copiate dai tarocchi precedenti, che sparirono per con un successivo mazzo prodotto sempre a Vienna Bube Dame Knig n. 36 - Johann Georg Steiger - 1828 .

La scritta che compare sulla pietra su cui posata l'aquila serve ad identificare in che nazione stato prodotto o utilizzato il mazzo. 

Industrie und Glck 
("industria e fortuna", da uno slogan patriottico 
usato verso il 1820) per i mazzi austriaci. 

Szerencse Fl ! 
("mezza fortuna" un augurio tipico dei 
minatori magiari) per i mazzi ungheresi

 
Senza scritta per i mazzi 
dell'ex Cecoslovacchia. 

Le v Jedinstvu Nasa Bodocnost  
( l'unico nostro futuro) per un mazzo yugoslavo 
con aquila non coronata a due teste. 

  • Per i mazzi austriaci sono note due varianti: Zufriendheit und Glck (soddisfazione e fortuna Holdhaus - Wien - 1837) e Dem Vaterland die Treue (fedelt alla patria Aug. Denk - Wien - 193x) con aquila a due teste 

  • Per i mazzi cecoslovacchi si conosce la scritta Audaces Fortuna Juvat (la fortuna aiuta gli audaci Cesk Grafick Unie - Praha - 193x) fra le due guerre mondiali, con un falco al posto dell'aquila

  • Un mazzo polacco stampato a Lwow nel 1900 circa portava la scritta Przemys ł i Szcz eście (pensa alla felicit) Pierwsza Gal. Fabryka Kart do Gry - Lwow - 190x - Sylvia Mann - All the cards on the table pag. 163 

  • L'unico mazzo yugoslavo conosciuto con la scritta citata Prva Jugoslovanska tovarna igralnih kart D.Z.O.Z. (Prima fabbrica slovena di carte da gioco) - 192x - Figure Prva Jugoslovanska tovarna igralnih kart D.Z.O.Z. (Prima fabbrica slovena di carte da gioco) - 192x - Onori fu stampato a Lubiana poco dopo la costituzione del regno di Yugoslavia nel 1918. una variante del tipo B, con l'onore II modificato 

L'onore non numerato detto Sks (italiano Scusa), mentre quello con il numero 1 chiamato Pagat (forse dall'italiano Bagatto). 

Esistono variazioni nei disegni di questi mazzi, alcuni autori ne citano fino a 7, ma quelli sotto menzionati sono i tre tipi pi diffusi e stabili nelle raffigurazioni. La carta identificativa l'onore II, che da una parte ha l'aquila imperiale su una pietra e dall'altra una coppia che balla, accompagnata da un suonatore di strumento a fiato, per il tipo A e un venditore ambulante di stoffe con un monumento alle spalle per i tipi B e C. 
La figura del monumento girata verso il venditore e l'Arlecchino dell'onore I ha un'arpa nel tipo B, mentre la statua a cavallo gira le spalle al venditore e l'Arlecchino ha un cembalo, uno strumento a corde tipico del centro Europa, nel tipo C 
Nel tipo A il venditore di stoffe sull'onore XIX, senza monumento alle spalle 

Questi tarocchi vengono tradizionalmente stampati in due formati diversi: di dimensioni maggiori se usate nei locali pubblici (mazzi detti Kafeehaus Tarock in tedesco e Kavarniske tarok karte in sloveno, cio tarocchi da caffetteria) e pi piccole se usate nelle case private. I formati variano da 131 x 76 mm., per il mazzo sloveno gi menzionato, a quelli ungheresi stampati durante il periodo comunista che misurano solo 100 x 60 millimetri 

Tarocco Austriaco o Tarocco Industrie und Glck - tipo A IPCS sheet 014 (ex FT-2.1) da 54 carte a figure speculari Piatnik Ferd. & Shne - Piatnik Nandor s Fiai - 19xx - collezione Gustavo Orlando-Zon - Figure e onori doppi Piatnik Ferd. & Shne - Piatnik Nandor s Fiai - 19xx - collezione Gustavo Orlando-Zon - Onori, come tutti i mazzi di questo tipo. 
Fu prodotto dal 1860 circa fino alla seconda guerra mondiale Ruby lane 2013 Klub-Tarock No. 128 (bollo 19341939)

Questo tipo ha molte figure del gi citato mazzo di Steiger che raffigurava costumi regionali dell'impero, mentre alcune sono originali. 
Molte figure del tipo A Sylvia Mann - All cards on the table n. 227 - C. Titze & Schinkay - 1865 Salvatore Spoto - Le carte da gioco italiane pag. 127 sono riprese nei tipi B e C, ma solo quelle originali, non quelle che Steiger aveva preso da mazzi precedenti. 

Tarocco Austriaco o Tarocco Industrie und Glck - tipo B IPCS sheet 15 (ex FT-2.2) da 54 carte.  stampato dal 1865 circa ad oggi ed usato in Austria, Ungheria, Slovenia e Romania. 

Il mazzo riprodotto Piatnik Ferd. & Shne - Piatnik Nandor s Fiai - 189x - Figure  Piatnik Ferd. & Shne - Piatnik Nandor s Fiai - 189x - Onori riporta i due indirizzi di Piatnik a Vienna e Budapest
Sempre Piatnik ha stampato un mazzo utilizzando le matrici della Vannak Card Factory di Jnos Vradi Rdy, ditta che aveva rilevato da Joseph Glanz nel 1907 Figure  Onori. Il nome della fabbrica originaria, sui fanti di quadri e fiori, nascosto sotto uno strato di colore rosso, ma ancora leggibile
Un mazzo stampato da Piatnik Figure  Onori di tipo B, ma con due varianti nel disegno dell'onore II. 
Il palazzo davanti al venditore di stoffe ha dietro un campanile, quello della cattedrale di Vienna, e il monumento girato di spalle. 
Anche a Trieste si usavano mazzi di questo tipo
Pubblicit Linea marittima Austro-Americana - Modiano 1940 - Figure  Pubblicit Linea marittima Austro-Americana - Modiano 1940 - Onori poich la citt era austriaca fino al 1918; i giocatori continuarono per anni a usare questi tarocchi piuttosto che quelli a semi italiani. 

       

Tarocco Austriaco o Tarocco Industrie und Glck - tipo C IPCS sheet 16 (ex FT-2.3) da 54 e 78 carte. 
stampato dal 1890 circa ad oggi ed usato in Austria, Slovenia
e nell'ex Cecoslovacchia
In tedesco detto Grotarock (tarocco grande), dal nome del gioco che si faceva con il mazzo completo. Oggi il mazzo da 78 carte prodotto solo da Piatnik e venduto nella valle di Stubai, a sud di Innsbruck, per ottenere il mazzo da 66 carte per il Droggn, il gioco tipico di quella valle. 
Di tipo C sono questi mazzi risalenti al periodo della prima guerra mondiale: il primo porta sull'asso di cuori il bollo utilizzato in Cecoslovacchia Piatnik Ferd. & Shne AG - 19171918 - Figure Piatnik Ferd. & Shne AG - 19171918 - Onori; il secondo ha bollo e scritta ungheresi Piatnik Nndor s Fiai R.T. - posteriore al 1913 - Figure Piatnik Nndor s Fiai R.T. - posteriore al 1913 - Onori (fatto abbastanza insolito in quanto il tipo B che viene solitamente utilizzato in Ungheria) e il terzo venduto in Italia Ferd. Piatnik & Shne A G - Pubblicit ditta salami 1928 - Figure Ferd. Piatnik & Shne A G - Pubblicit ditta salami 1928 - onori

possibile vedere una tabella comparativa con le vignette sugli onori dei tre tipi di tarocco Industrie und Glck

Nel tempo la Piatnik ha stampato diverse versioni di questo mazzo , tutte di disegno molto simile, ma diversi per alcuni particolari e per tecniche di stampa. 
Alcuni di questi mazzi furono disegnati da Josef Neumayer, il cui nome si pu vedere sulle redini del cavallo di fiori in questa versione stampata nella fabbrica di Praga Piatnika Ferd. Synove, Ritter a Spol - bollo 19371939 - Figure Piatnika Ferd. Synove, Ritter a Spol - bollo 19371939 - Onori.

Piatnika Ferd. Synove, Ritter a Spol - bollo 19371939 Ferd. Piatnik & Shne A G - Pubblicit ditta salami 1928 I mazzi con la scritta "J. Neumayer" sulle redini hanno anche la lama della sciabola con decorazioni, mentre gli altri mazzi hanno la lama senza ornamenti.

Yves Lemains sul sito 7bello Cartagiocofilia ha pubblicato un particolare dell'onore 5 con le iniziali J N (probabilmente Josef Neumayer) sulla fibbia della cintura del personaggio raffigurato. 
Tra i mazzi delle nostre collezioni alcuni hanno ben visibili le iniziali JN (a sinistra), mentre in un altro mazzo (a destra) la J chiara ma non si capisce quale sia la seconda iniziale (una C ?). 
Entrambi i mazzi non hanno scritte sulle redini del cavallo di fiori. 

Tarock Industrie und Glck - Ferd. Piatnik & Shne - disegni Vannak Kartyagyar - >1907 Tarock Industrie und Glck - Ferd. Piatnik & Shne - Piatnik Nandor s Fiai - 18961900 Tarock Industrie und Glck - Ferd. Piatnik & Shne - disegni Vannak Kartyagyar - >1907

 

Feine Quitli Karten - Ferd. Piatnik & Shne

Un mazzo tipico dell'ex impero austriaco il Quitli (si pronuncia cvitli), QuitlokKvitlech o Kvitlakh di cui si conoscono mazzi da 24 e 48 carte. 

Usato soprattutto dagli ebrei, sembra conosciuto in Austria ancora oggi, ma non siamo riusciti ad averne conferma.  

Il mazzo consiste in sequenze duplicate dei numerali da 1 a 12, forse derivate dai numerali del Vogelspiel, e serve per un gioco simile allo Skat. Le carte con i numeri 2 e 11 hanno una cornice decorativa attorno al numero. 

Da alcuni ricercatori considerato appartenente alla famiglia del Cuccu, ma il fatto molto discusso.

Dato che viene usato solo nelle comunit ebraiche, pu darsi che come il Rook sia un mazzo prodotto per aggirare proibizioni religiose all'uso delle carte da gioco. 
Il Rook appunto utilizzato dalle comunit Mennonite nord-americane che considerano opera del demonio il normale mazzo di carte da gioco con le sue figure. 

Interessanti informazioni sul Quitli si possono trovare sul sito di Andrea Pollett http://a_pollett.tripod.com/cards

Feine Quitli Karten - Ferd. Piatnik & Shne