Dopo un lungo lavoro, finalmente il 7 marzo 2020 si inaugura a Treviso, nella splendida cornice del Palazzo dei Trecento, la mostra "Carte in Mano". Anzi, volendo essere precisi, la mostra non si inaugura, ma "si apre", in quanto le prime restrizioni per l'epidemia in atto ci impongono di non fare un'inaugurazione ufficiale, per evitare assembramenti che potrebbero diffondere il virus. Quindi, niente rinfresco; no Prosecco today!

Purtroppo, a tarda sera dello stesso giorno, giunge la notizia che sono vietate nella provincia di Treviso e in altre zone d'Italia tutte le manifestazioni aperte al pubblico. Per questo, domenica mattina, la mostra viene momentaneamente chiusa.  

Questi i comunicati che ne avevano annunciato l'apertura

ed i successivi, 
che ne comunicano 
la chiusura anticipata.

Comunque, in un solo giorno oltre 150 persone hanno visitato la mostra; persone molto interessate, collezionisti, studiosi e semplici curiosi, che pongono domande, commentano, partecipano. 
Ecco alcune fotografie dell’evento, di alcuni visitatori e della splendida cornice che ci ha ospitato; è naturalmente possibile ingrandire le immagini cliccandovi sopra. 

Sono presenti Andrea Piovesan, il curatore della mostra, Gustavo Orlando Zon che ha prodotto l'approfondito catalogo (disponibile scrivendo a info@7bellonline.it), Ingrid Orlando Zon che ha curato la parte grafica (suo lo stendardo apposto in alto alla scalinata e le locandine della mostra), ed i soci Federico Bezzi, Giacomo Fassini, Virgilio Ferrari e Paolo Fontanel che hanno attivamente collaborato alle comunicazioni sui social e ad allestire la manifestazione.

 
 
 

 

Domenica mattina abbiamo dovuto sgomberare la sala, senza togliere le carte dalle loro cornici: siamo pronti a ripartire, e ripartiremo non appena questa dolorosa situazione sarà terminata, perché non possiamo e non vogliamo deludere gli amici collezionisti e le numerose persone che, anche mentre stavamo smontando gli espositori, salivano il monumentale scalone per poter visitare la mostra. 
E nemmeno vogliamo deludere i nostri eccezionali sponsor, Dal Negro ed il Comune di Treviso, che per questa mostra hanno fatto tutto quanto potevano fare: anzi, di più. 

Grazie, arrivederci a presto!